- 1500 studenti di cucina ogni anno
- 16500 moduli formativi ogni anno
- 450000 ore di lezione ogni anno
- 2500 ristoranti accreditati
- 3000 testimonianze di successo


Accademia Italiana Chef S.r.l.
L'Accademia Italiana Chef è una prestigiosa istituzione dedicata a preservare e promuovere l'eccellenza del patrimonio culinario italiano. Con 13 anni di esperienza e 7 scuole in tutta Italia, ha formato migliaia di professionisti e appassionati di cucina, diventando una delle accademie culinarie più rispettate del Paese.
I nostri programmi intensivi e altamente pratici sono pensati per gli chef e gli appassionati di cucina di tutto il mondo che desiderano padroneggiare le autentiche tecniche italiane. Grazie ai nostri corsi unici, gli studenti internazionali si formano nelle stesse strutture professionali degli chef italiani, beneficiando di un ambiente altamente coinvolgente e rigoroso. I diplomati ricevono una certificazione riconosciuta a livello mondiale, che apre le porte a opportunità nel panorama culinario internazionale.
Con cucine all'avanguardia e una forte attenzione all'apprendimento pratico, l'Accademia Italiana Chef offre più di un semplice corso: un viaggio trasformativo nel cuore della cucina italiana, che consente ai partecipanti di portare l'eccellenza dell'autentico cibo italiano nel mondo.
Scuola di cucina a Firenze
La Cooking School di Firenze ha una superficie di 380 metri quadri interamente dedicata all'insegnamento della cucina italiana. Oltre alle aree comuni, alla zona lavaggio e dispensa, la scuola di cucina dispone di due laboratori perfettamente attrezzati per ospitare 20 studenti alla volta. I laboratori di cucina sono dotati di un sistema multimediale per velocizzare l'apprendimento degli studenti. L'area circostante la scuola è ideale per un momento di relax quando non si studia. La Cooking School di Firenze offre corsi regolari per studenti italiani e i Master per studenti stranieri.
Scuola di cucina a Lecce
La Cooking School di Lecce ha una superficie di 150 metri quadri interamente dedicata all'insegnamento della cucina italiana. Oltre alle aree comuni, alla zona lavaggio e dispensa, la scuola di cucina ha un laboratorio perfettamente attrezzato per ospitare 16 studenti alla volta. Il laboratorio di cucina è dotato di un sistema multimediale per velocizzare l'apprendimento degli studenti.
Alloggio
Se stai pianificando di seguire il tuo corso in Italia e vuoi prenotare un alloggio, ti consigliamo di contattare le nostre strutture affiliate.
I prezzi possono variare a seconda del periodo. Ogni sede è vicina alle scuole e consente di raggiungere la sede del corso a piedi o con i mezzi pubblici.
Il visto per entrare in Italia è richiesto solo per i cittadini non UE. I cittadini UE non hanno bisogno di visto per entrare.
Tutti i corsi e i master per stranieri dell'Accademia sono inclusi come attività con visto turistico.
Il visto turistico dura 90 giorni e, in molti casi, non è necessario avere un visto per venire in Italia per 90 giorni. Per frequentare il tuo corso di cucina in Italia, leggi le informazioni di seguito.
Cos'è il visto per l'Italia
Il visto d'ingresso consiste in un'etichetta adesiva apposta sul passaporto o su altro documento di viaggio valido, che autorizza il titolare straniero a recarsi sul territorio della Repubblica italiana o di altro Paese contraente per transito o soggiorno, da valutarsi in base alle esigenze connesse con lo stato delle relazioni internazionali e con la tutela della sicurezza nazionale e dell'ordine pubblico.
I visti rilasciati dalle rappresentanze diplomatiche italiane all'estero consentono al portatore l'accesso, sia per transito che per breve soggiorno (fino a 90 giorni) in Italia o in altri paesi che applicano la Convenzione di Schengen, e sono chiamati "Visto Schengen uniforme" (VSU). Allo stesso modo, un VSU rilasciato dalla rappresentanza diplomatica di un altro paese Schengen consente l'accesso al suolo italiano.
Il visto d'ingresso per soggiorni superiori a 90 giorni è denominato "Visto Nazionale" (NV) e consente il soggiorno di lunga durata sul territorio dello Stato che lo ha rilasciato e, finché valido, la libera circolazione per un periodo non superiore a 90 giorni per semestre sul territorio di un altro Stato membro.
Un'esperienza a tempo pieno
Ogni Master è dedicato a chi ha una passione per la cucina italiana ma non si accontenta di una semplice lezione di cucina e vuole qualcosa di più, in meno tempo: imparare davvero a cucinare all'italiana.
Ogni Master è dedicato a un argomento chiave della cucina italiana: pasta, pizza, pasticceria e così via. Il comitato scientifico ha studiato come trasferire i dati cruciali di ogni argomento dando allo studente conoscenze, abilità e competenza. Un mix perfetto di teoria e pratica.
Solo la vera arte culinaria italiana
La scuola promuove solo metodi di cottura 100% italiani. Ricette originali, gli ingredienti giusti e tutti i segreti svelati. Nessun dato inutile corrisponde a un tempo aggiunto e massimizza i risultati.
Solo percorsi standard
Il Comitato Scientifico AIC pianifica i corsi passo dopo passo secondo le indicazioni della Comunità Europea. Ogni modulo e ogni corso vengono costantemente verificati per soddisfare gli standard.
Formazione multimediale innovativa
Tutti i formati sono stati dotati di materiale audiovisivo innovativo che aiuta lo studente a orientarsi durante la lezione passo dopo passo. Aumenta il “Senso di Realtà” riducendo i tempi di apprendimento.
Certificazione Europea di Qualità per Formati Educativi
Ogni format AIC è progettato secondo le specifiche delle normative europee sulla Qualità: ISO 9001 e ISO 21001. Questo garantisce che i format siano efficaci e possano dare allo studente una formazione reale, da utilizzare nel proprio lavoro. In questo modo, l'efficacia dei risultati raggiunti dall'istituto è pienamente dimostrata dal fatto che ogni anno, più di 1500 studenti italiani scelgono di intraprendere un format firmato AIC. Anche i nuovi corsi di cucina in Italia per studenti stranieri seguono lo stesso certificato di qualità: garanzia di una didattica che crea davvero nuove competenze.
Scuola di cucina a Firenze
La scuola di cucina si trova proprio a Firenze, a soli 100 metri dalla Tramvia e a 10 minuti dalle attrazioni di Firenze.
Firenze è definita la capitale dell'arte; se ci riferiamo alle statistiche prodotte dall'UNESCO, il 60% delle opere d'arte più importanti del mondo si trova in Italia e circa la metà di queste si trova a Firenze. Firenze è conosciuta in tutto il mondo per la sua bellezza artistica, per le meravigliose strade, che sembrano essersi fermate nel tempo, e naturalmente per la famosa Galleria degli Uffizi, che, insieme al Louvre di Parigi, ospita alcune delle più grandi opere d'arte mai realizzate nella storia.
Non solo arte, abbonda a Firenze, ma anche buon cibo. Se venite nella nostra Scuola di Cucina a Firenze dovete provare i piatti tipici della cultura fiorentina realizzati con ingredienti a prima vista poveri, ma che regalano un sapore unico e genuino. Esplorando i dintorni troverete un'accoglienza fantastica e cibo eccellente.
Scuola di cucina a Lecce
La scuola di cucina di Lecce si trova vicinissima al centro, a soli 5 minuti dalla stazione ferroviaria.
Città barocca baciata dal sole e dal bellissimo mare, tra il bianco della pietra locale e i colori della terra, Lecce è situata nella parte centro-settentrionale della pianura salentina in Puglia. È una città che non si finisce mai di scoprire, ricca di storia, arte e cultura.
Conosciuta come "la Firenze del Sud", Lecce stupisce, affascina e conquista con i resti archeologici della dominazione romana e con l'esuberanza del barocco seicentesco, qui noto come "barocco leccese", espressione unica di un linguaggio popolare dalle radici mediterranee.
La cucina pugliese in generale si caratterizza soprattutto per l'importanza data alle materie prime, sia di terra che di mare; nonostante vi siano piatti comuni a tutta la regione, le ricette variano da provincia a provincia e, a volte, da città a città. Ad esempio, le ricette tipiche delle province di Bari, Brindisi e Taranto, situate in riva al mare, non sono le stesse di quelle praticate nella provincia di Foggia, più collinare, e di Lecce, più di terra.


