Master in Diritto alimentare globale: Sfide della sostenibilità e innovazione
Parma, Italia
Master
DURATA
2 anni
LINGUE
Inglese
RITMO
Tempo pieno, Mezza giornata
SCADENZA DELLA DOMANDA
LA PRIMA DATA DI INIZIO
Oct 2026
TASSE UNIVERSITARIE
FORMATO DI STUDIO
Nel campus
Il corso di laurea magistrale in "Global Food Law: Sustainability Challenges and Innovation" (LM SC-GIUR) si propone di formare professionisti specializzati nel settore alimentare, esaminando le sfide della sostenibilità e dell'innovazione nell'industria agroalimentare da diverse prospettive giuridiche, politiche, sociologiche, agricole ed economiche.
Il corso ha come obiettivo principale quello di formare esperti di diritto in grado di rispondere alle esigenze di una società sempre più aperta a nuovi ruoli professionali trasversali a più discipline. Pertanto, si caratterizza per una forte interdisciplinarità, fornendo competenze non solo in ambito giuridico, ma anche in settori legati all'ampio campo dell'alimentazione.
Il corso si distingue per l'attenzione alla qualità dell'insegnamento. È sempre più orientato verso un approccio pratico ed esperienziale e offre opportunità di visite e stage in aziende innovative, in particolare nel settore alimentare.
Perché a Parma?
Il corso "Global Food Law: Sustainability Challenges and Innovation" è rivolto a laureati triennali o magistrali che desiderano approfondire le proprie conoscenze in materia di sviluppo sostenibile e innovazione nel settore agroalimentare. Il Corso intende costruire competenze professionali per futuri funzionari e/o dipendenti pubblici e consulenti legali specializzati nel settore alimentare, sia nell'amministrazione governativa che nelle organizzazioni private e internazionali e nelle aziende private. In definitiva, il corso promuove la capacità di risolvere problemi relativi a casi concreti che hanno implicazioni in termini di sostenibilità, cibo e innovazione.
Le lezioni si terranno per il primo anno in presenza e per il secondo in modalità online per garantire una didattica di qualità, orientata a un approccio esperienziale che prevede nel programma formativo le seguenti attività:
- Visite e stage in aziende innovative e di alto livello con particolare riferimento al settore alimentare;
- Un approccio interdisciplinare tangibile in grado di fornire competenze non solo in ambito giuridico, ma anche in altri settori come la nutrizione, l'economia, la sociologia, ecc;
- Insegnamento in inglese e grande attenzione ai progetti e alle opportunità di mobilità internazionale.
Il Corso fa parte di un progetto più ampio, Food For Future, per il quale il Dipartimento di Diritto, Politica e Studi Internazionali ha ottenuto il titolo di Dipartimento di Eccellenza per il quinquennio 2023-2027.
Primo anno
- Diritto costituzionale italiano e comparato dell'insicurezza alimentare - 12 CFU
- Agenda 2030 come diritto costituzionale globale
- Diritto alimentare comparato tra sicurezza e innovazione
- Diritto alimentare e politica agricola dell'UE - 6 CFU
- Diritto dell'UE per la sicurezza alimentare, la sostenibilità e i cambiamenti climatici - 6 CFU
- Operatori del settore alimentare e diritto privato: responsabilità, contratti, concorrenza - 6 CFU
- Diritto del commercio globale e food design - 12 CFU
- Diritto commerciale globale, commercio internazionale e innovazione aziendale
- Progettazione alimentare e diritti di proprietà intellettuale
- Storia culturale e giuridica dell'alimentazione - 6 CFU
- Fondamenti di scienze alimentari o Economia dell'innovazione e della sostenibilità - 6 CFU
Secondo anno
- Diritto del lavoro alimentare - 6 CFU
- Cibo e giustizia penale - 12 CFU
- Cibo, criminalità e diritto
- Potere investigativo e diritti difensivi nei procedimenti penali in materia alimentare
Due corsi opzionali da uno dei seguenti elenchi: 12 CFU
Innovazione nel settore agroalimentare
- Cibo, comunicazione e fake news - 6 CFU
- Benessere animale - 6 CFU
- Diritto amministrativo ed energia sostenibile nel settore agroalimentare - 6 CFU
- Valutazione del rischio a livello UE: il ruolo dell'EFSA - 6 CFU
- L'economia della catena del valore - 6 CFU
- Sociologia del consumo critico alimentare - 6 CFU
- Nudging, approfondimenti comportamentali e politica alimentare - 6 CFU
- Contabilità direzionale - 6 CFU
- Cambiamenti climatici, alimentazione e tassazione - 6 CFU
- Il diritto dei nuovi alimenti in una prospettiva comparata: carne coltivata e oltre - 6 CFU
- Biotecnologie e sicurezza alimentare: principi costituzionali dagli OGM al CRISPR - 6 CFU
- Diritto del settore vitivinicolo - 6 CFU
- Comportamento del consumatore - 6 CFU
o
Sostenibilità e sistemi alimentari
- Cibo, comunicazione e fake news - 6 CFU
- Storia economica dell'Europa e dell'alimentazione europea - 6 CFU
- Ritualità alimentare e giustizia culturale - 6 CFU
- Regimi alimentari e sicurezza internazionale - 6 CFU
- Diritto alimentare e tutela della salute: una prospettiva comparata - 6 CFU
- Diritto amministrativo ed energia sostenibile nel settore agroalimentare - 6 CFU
- Economia circolare, materiali e rifiuti - 6 CFU
- L'economia della catena del valore - 6 CFU
- Sociologia del consumo critico alimentare - 6 CFU
- Responsabilità sociale d'impresa (CSR) nel settore agroalimentare - 6 CFU
- Relazioni sindacali nell'industria alimentare - 6 CFU
- Contabilità direzionale - 6 CFU
- Cambiamenti climatici, alimentazione e tassazione - 6 CFU
- Sostenibilità alimentare, sicurezza internazionale e diritti umani - 6 CFU
- Normativa sulla pubblicità e l'etichettatura degli alimenti - 6 CFU
- Cibus, il cibo nel diritto e nella società romana - 6 CFU
- Attività elettive 2 - 12 CFU
- Visite ad enti e aziende/seminari o (solo per studenti stranieri) Lingua italiana per stranieri 3 - 3 CFU
- Tesi finale - 21
Per soddisfare i requisiti TAF C, gli studenti devono scegliere due corsi (per un totale di 12 ECTS) all'interno di uno dei due gruppi: Innovazione nel settore agroalimentare e Sostenibilità e sistemi alimentari.
Per quanto riguarda le attività/opzioni elettive, gli studenti possono conseguire un totale di 12 CFU combinando una o più delle seguenti opzioni:
- Corsi offerti all'interno dei moduli TAF C (oltre a quelli precedentemente selezionati); corsi erogati in lingua inglese dagli altri Corsi di Laurea del Dipartimento o dell'Ateneo; corsi interdisciplinari in lingua inglese, come specificato anno per anno dall'Ateneo e dal Consiglio di Corso di Studio; attività di tirocinio curriculare per 6 CFU;
- Corso di competenze professionali (6 CFU);
- In alternativa a un singolo insegnamento a scelta (TAF D), gli studenti possono inserire nel proprio piano di studi le attività elencate di seguito. I CFU acquisiti devono essere almeno 6 e possono essere attribuiti a più di una delle attività elencate. Eventuali CFU aggiuntivi, oltre ai 6 acquisiti tramite le attività elencate, saranno comunque certificati nel curriculum accademico dello studente.
- “Attività a partecipazione libera” (attività sportive, culturali, artistiche o sociali certificate secondo le disposizioni stabilite dal “Regolamento per le Attività a Partecipazione Libera”;
- Servizio Civile Universale: agli studenti che hanno svolto il Servizio Civile Nazionale, e ne richiedono espressamente il riconoscimento, possono essere riconosciuti 6 CFU come attività a scelta, in sostituzione del riconoscimento dell'attività a partecipazione libera previsto al punto precedente. Per ottenere i crediti per il Servizio Civile Universale, lo studente interessato dovrà presentare apposita richiesta, compilare l'apposito modulo e allegare la relativa certificazione. Il Consiglio di Corso di Studio riconoscerà automaticamente l'attività senza esaminare il servizio svolto dallo studente. Qualora lo studente non voglia o non possa richiedere il riconoscimento delle suddette attività, potrà richiedere il riconoscimento di 6 CFU per tirocinio formativo. In questo caso, tuttavia, le attività svolte dovranno essere coerenti con il piano di studi dello studente e con il programma didattico del corso di laurea. L'attività sarà valutata attraverso la stessa procedura utilizzata – a livello didattico – per determinare l'equivalenza tra attività esterne svolte autonomamente dallo studente e tirocini formativi.
NB: per gli insegnamenti di valore superiore a 6 ECTS, i crediti ottenuti superando l'esame verranno comunque conteggiati nella carriera accademica dello studente come crediti aggiuntivi rispetto a quelli richiesti per il conseguimento della laurea.
L'esame di conoscenza della lingua italiana è richiesto solo per gli studenti stranieri. Gli studenti devono tuttavia partecipare a visite e/o seminari presso enti e aziende. In questo caso, i 3 CFU conseguiti saranno comunque conteggiati nel curriculum accademico dello studente come crediti aggiuntivi rispetto ai 120 CFU richiesti per il conseguimento del titolo.
Il Corso “Global Food Law: Sustainability Challenges and Innovation” fornirà conoscenze interdisciplinari in grado di formare figure professionali capaci di operare in modo approfondito negli scenari nazionali e internazionali – a partire da quello europeo – in cui si decide la sfida della sostenibilità, con particolare attenzione al settore agroalimentare e all’innovazione tecnologica.
Gli sbocchi professionali spaziano dal settore pubblico a quello privato, in particolare nelle posizioni di Legal Officer e Legal Advisor esperto in Diritto Alimentare, sviluppo sostenibile e innovazione nella Pubblica Amministrazione, nelle imprese profit e non profit e nel più ampio ambito delle libere professioni. Considerando una solida formazione giuridica unita a una metodologia interdisciplinare, un neolaureato del Corso di Laurea "Diritto Alimentare Globale: Sostenibilità, Sfide e Innovazione" potrebbe essere coinvolto in ruoli quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:
- Specialista in gestione e controllo nelle pubbliche amministrazioni;
- Specialista in gestione, sviluppo e controllo di imprese private;
- Esperto legale in aziende;
- Esperto legale presso enti pubblici.
La possibilità di svolgere tirocini formativi in Italia e all’estero attraverso il programma Erasmus+ Internship mi consentirà di affrontare esperienze lavorative già durante il periodo di studi.


